L'eredità (Arven)

 

Regia: Per Fly; sceneggiatura: Per Fly, Dorte Høeg, Kim Leona, Mogens Rukov; interpreti:  Ulrich Thomsen, Lisa Werlinder, Lars Brygmann, Ghita Nørby, Karina Skands; produttori: Anna Anthony, Jens Arnoldus, Gillian Berrie, Peter Garde, Peter Aalbæk Jensen, Ib Tardini, Turid Øversveen; musica originale: Halfdan E; fotografia: Harald Gunnar Paalgard; montaggio: Morten Giese; scenografia: Søren Gam; costumi: Stine Gudmundsen-Holmgreen, Margrethe Rasmussen, Lotte Trolle; società produttrici: Zentropa Entertainments; nazionalità: Danimarca / Svezia; anno di produzione 2003; durata: 115 min.
 
URL: http://www.imdb.com/title/tt0328844/
TRAILER

Il proprietario di un’acciaieria danese si uccide dopo aver condotto l’azienda sull’orlo del fallimento. La vedova chiede al figlio, che gestisce un ristorante a Stoccolma ed è felicemente sposato con un’attrice teatrale, di prendere le redini dell’impresa e rimetterla in sesto. Il salvataggio andrà a buon fine, anche grazie alla fusione con un impianto siderurgico francese, ma la vita sentimentale del nuovo manager ne uscirà devastata. Per Fly descrive, con lucidità degna del miglior cinema nordico, la nascita di un capitalista e l’annientamento di un uomo. Il film s’inserisce sulla migliore traccia del movimento Dogma, produce Lars Von Trier, evitandone gli eccessi. La descrizione dei passaggi psicologici è accuratissima e il progredire della freddezza mercantile è raccontato con grand’abilità. E’ un film che, apparentemente, descrive una crisi esistenziale, ma che, in realtà funziona come cartina di tornasole di un’intera struttura sociale.

 
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