Trinciapollo

Testo e regia: Fausto Paravidino; musiche composte ed eseguite da Massimiliano Grazioso, Salvatore Zambataro; interpreti: Dario Bucci, Andrea Di Casa, Vanessa Compagnucci, Filippo Dini, Massimiliano Graziuso, Sergio Grissini, Silvano Melia, Fausto Paravidino, Giampiero Rappa, Atonia Truppo.
Un uomo qualunque sta in casa, suonano alla porta ed arriva un primo personaggio che s'introduce, quasi a forza, nell'abitazione. Di l a poco ne arriva un secondo, che ucciso dal primo. Per il padrone di casa inizia una vera e propria odissea: lo accusano del delitto e l'imprigionano. Riesce ad evitare la condanna fingendosi pazzo, solo che, alla fine, lo convincono che lui ad aver ucciso e che l'assassino frutto della sua fantasia. Il gruppo Gloriababbi si muove fra surreale e metafora sociale costruendo con "Trinciapollo" un discorso teatralmente solido, basato sulla presenza fisica degli attori. Un palcoscenico spoglio suggerisce luoghi e panorami, si piega allo scorrere del tempo e al maturare degli eventi. Uno spettacolo molto ben costruito, che lavora con intelligenza sul linguaggio e sul gioco di palcoscenico per approdare ad una proposta non priva di suggestione.

 

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